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Silvana Pagella
s.pagella1@tin.it
BOLOGNA SPAVENTATA: 1981.
Era un caldo giorno estivo,
molti turisti
attendevano il treno
nell’immensa stazione
bolognese.
I genitori sorridevano
al figlioletti,
sognando vacanze
spensierate e felici.
Ecco, il fischio
del treno
che stava avanzando
e ognuno s’alzò
con un sospiro di sollievo,
dopo una lunga attesa.
Ma quella gioia,
ben presto svanì.
Si udì
un feroce scoppio di bomba.
Nella grande stazione di Bologna
non si videro altro
che macerie cadere,
similmente,
ad una pioggia
di frammenti ferrosi;
non si sentirono
che grida
di bimbi innocenti
e morenti
sotto le rovine.
A Bologna,
quella mattina,
si respirava,
soltanto,
olezzo di tracce sanguine.
Quella strage bolognese,
compiuta dai terroristi,
che non provarono
una briciola di pietà,
nemmeno un istante,
prima di distruggere
molti dei loro simili. |