Pilar Latini     pilar@uditeudite.it   li 03.03.2003 

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Virgo I. Fabula Nocturna.
(Strix)
Partitura per corpo assente.
Un'apparizione notturna
a cura di
 Uditeudite.

Suoni. Aphasia.
Immagini. La Maschera.
Montaggio audio. Attila Faravelli


Virgo I. Fabula Nocturna. 
(strix) .  
                  partitura per corpo assente. 




E' un lavoro che gioca sulle suggestioni dell'assenza ed è una riflessione sulle 
aperture al sacro ed all'immondo.
 E' un'installazione per immagini e suoni abitata dalla voce di una giovane strega 
che si sta allontanando dal mondo. 
E' pensata per uno spazio uno spazio verde: un bosco, un parco, un giardino. 
Ma anche un'antica villa o una chiesa abbandonata possono ospitare Fabula Nocturna. 

Sospeso nello spazio un abito bianco di foggia antica su cui si proiettano le immagini di La Maschera. 
E' la memoria visiva e tattile della strega, la sua parte più terrena: foglie bagnate, terriccio umido,
 rocce gocciolanti. 



Alla voce della strega si intervalla quella di una bimba: sono le strofe di una filastrocca moralistica d'inizio secolo in cui una fanciulla muore arsa per la curiosità di accendere uno zolfanello. 
+. un video proiettore . un sistema di amplificazione.

Fabula Nocturna. 
Spazio Cortina, Milano.
Cantiere S. Bernardo, Pisa.

Uditeudite. Pilar Latini. 
Pilar@uditeudite.it
. 328. 2041214

Ai piedi del vestito un paio di scarpine di pizzo: la strega è appena volata via. 
Un ambiente sonoro rarefatto e penetrante, realizzato da Aphasia, ospita il monologo della strega mentre ella rivive le tappe del proprio cammino verso l'oscuro: 
lo sgomento ed i bisbigli, lo stupore e l'ingordigia, 
l'estasi e l'illuminazione. 
E racconta del suo rapporto terribile e sublime 
con il demone che la visita. 

 

 

 

 

 

C'etait bien un ciel, un sombre ciel, où j'entrais
Arthur Rimbaud

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